La solidarietà non è solo prelievo fiscale
18 AGO 20

Ogni volta che da qualche parte qualcuno produce una qualche ricchezza senza goderne, da qualche altra parte qualcun altro gode di una qualche ricchezza senza averla prodotta. Sarà banale, ma quando il debito pubblico di un paese esplode al punto da espropriarne la sovranità a vantaggio del sistema finanziario e creditizio, forse (forse) sarebbe il caso che chi sta beneficiando di un quid che non ha prodotto… si sforzasse di iniziare a produrre anche lui qualcosa in più per poterne in qualche modo legittimare il godimento. Non è un concetto difficile: si chiama “produttività” ed “efficienza” nella produzione di beni e servizi da un lato, ma anche “responsabilità” nell’acquisto e nell’erogazione degli stessi beni dall’altro. Tutto qui. Se piace di più a lorsignori amministratori e sindacalisti, tanto nel privato che nel pubblico, la si potrebbe anche definire “solidarietà”. Così, tanto per adeguarsi alla mainstream del fiscalmente corretto.